Katia è una terapista del benessere proprio come me e la conobbi sul lavoro circa 12 anni fa… era molto carina ma lei si sentiva uno schifo per i suoi chili di troppo che non riusciva in nessun modo a buttare giù… diete di ogni genere, digiuni, palestra, personal trainer ma niente la situazione non cambiava e il suo morale era sempre di più sotto alle scarpe. Oramai si era rassegnata, non sperava più che potesse cambiare qualcosa… venne il giorno che dovette partire per fare una settimana di formazione del metodo di coppettazione con macchinario e qualcosa cambiò… come terapista oltre a dover imparare ad eseguire il massaggio dovette sottoporsi per fare da “cavia”alle altre colleghe che erano lì per apprendere il nuovo massaggio. Anche Katia era un po’ spaventata dal dolore (proprio come te era incuriosita da questa tecnica ma allo stesso tempo aveva paura perché non sopportava il dolore). Dopo un leggero fastidio iniziale (dovuto soprattutto dalla presenza di ritenzione idrica che purtroppo la vita sregolata che spesso siamo costretti a condurre ci porta ad avere con più probabilità)(considera che per un alimentazione scorretta e anche solo per forza di gravità stessa il 96,8% delle donne soffrono di questa problematica) trovano per lei la giusta intensità e velocità con cui eseguire laseduta (ogniuno ha la sua soglia del dolore perciò basta trovare il tuo limite di sopportazione) e così… Katia si sottopone per una settimana alla coppettazione quindi un percorso d’urto (nel suo caso forzato dalla formazione)che non credeva potesse risolvere molti dei suoi problemi. Katia torna a casa, torna al suo lavoro e…. qualcosa inizia a cambiare… Katia comincia a perdere peso continuando con la sua solita routine e come mai? Grazie alla settimana intensiva con questa tipologia di massaggio il suo metabolismo si è riattivato. Si era addormentato e in quella famosa settimana è stato come risvegliato. Sono stati stimolati i suoi tessuti e i suoi organi interni a riprendere il loro corretto funzionamento in totale autonomia. Katia sorpresa di ciò decise di continuare con un trattamento ogni tanto per avere sempre uno stimolo per il suo corpo a lavorare come dovrebbe, e in più riuscì ad aumentare piano piano l’intensità e a spostare la sua soglia del dolore perché il corpo si abituava ad essere trattato. Inizia così a sentirsi a suo agio con le persone e oltre al suo metabolismo cambia un altra cosa… nel suo volto torna a splendere il sorriso!😄